01/018 - Arcieri delle Alpi

Arcieri delle Alpi

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Gli Arcieri delle Alpi e il tiro di campagna - Storia e cronaca di un trionfo


L'amore e i successi della nostra Associazione verso il tiro di campagna risalgono alle origini dell'arcieria Piemontese.
Nel 1977, 1978, 1979 Giancarlo Ferrari, allora tesserato presso la nostra Compagnia, vinceva i Campionati Italiani di questa specialità. In quegli anni i regolamenti, le visuali, i percorsi erano molto diversi da quelli odierni.

Le visuali erano bianche e nere, i punteggi andavano dal 3 a 5, si tiravano 4 frecce per paglione e i percorsi erano di 28 piazzole.


Negli anni '80 la Compagnia subisce alcuni cambiamenti e i grossi campioni del calibro di Ferrari e Biasioli trovano sistemazione in altri gruppi.
Di quei mitici personaggi, a praticare il Tiro di Campagna, non rimane che Gianni CIFONE, anch'egli però rimanendo solo rinuncia ad un'intensa attività agonistica in questa specialità.





Ma nel 1990 accade qualcosa che sconvolge le tranquille abitudini degli arcieri della Compagnia CARF.

Un socio, Giorgio BOTTO, si iscrive ad una gara di tiro di campagna 24+24 a Borghetto S. Spirito (IM). Divertito dall'esperienza e non affranto dalla figuraccia lo stesso anno replica a Piacenza e a La Spezia. Quello stesso anno si qualifica ai Campionati Italiani ai quali non può però prendere parte.
L'anno successivo, il 1991, i qualificati e partecipanti ai Campionati Italiani sono 3. Da quell'anno almeno un arciere della nostra associazione ha sempre partecipato a quell'evento... e non sono mancati i risultati.

Nel 1992 gli Arcieri delle Alpi hanno il piacere di avere il primo atleta convocato nei gruppi nazionali: Antonella ROBUSTO, proprio nel settore Tiro di Campagna.
Quello stesso anno il giovane Andrea PRATO vince la fase Nazionale dei Giochi della Gioventù di Tiro di Campagna.

Nasce quindi la Coppa delle Regioni di Tiro di Campagna e i Campionati Piemontesi.

Contemporaneamente cresce anche il numero dei nostri soci che si cimenta in queste gare.




Nell'autunno del 1993, un altro evento sconvolge le abitudini della nostra associazione.

La scelta temeraria di Loris D'ANGELO di cimentarsi nella divisione ARCO NUDO innesca un processo che cambierà tutto il gruppo.











Un annetto più tardi vincono la timidezza nei confronti di questa specialità anche i compound. I primi a rompere furono: Livio D'ANGELO, Guglielmo AUDINO, Patrizia ed Emanuel COGGIOLA.

Oggi la rosa degli atleti della divisione compound può contare su sicuri Campioni e valide promesse.








Nel 1995 alla prima edizione dei Campionati Italiani a Squadre miste (1 OL, 1 AN, 1 CO) gli Arcieri delle Alpi sono presenti.

Da quando esiste il titolo Piemontese a squadre miste, gli Arcieri delle Alpi se lo sono sempre aggiudicato.










Ma la forza dell'Associazione non è solo nei campioni sopra elencati, ma soprattutto nell'intero gruppo che è composto da arcieri di altrettanta bravura e passione, da buoni arcieri che si cimentano in nuove divisioni, da nuove, grintose e promettenti leve e da entusiasti esordienti.